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 REGOLAMENTO INTERNO

DELL’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE WWOOF ITALIA OPPORTUNITÀ  NELLE FATTORIE BIOLOGICHE NEL MONDO

(di seguito WI)

ART. 1 – PREMESSA E VALIDITÀ  DEL REGOLAMENTO

Il presente regolamento, approvato dall'Assemblea dei Soci il giorno 1 Marzo 2014 precisa comportamenti e procedure interni all'Associazione ed ha validità  per tutti i soci fino ad eventuale modifica decisa in Assemblea Generale dei Soci.

ART. 2 – ATTIVITÀ  DELL'ASSOCIAZIONE

2.1 – Centri Educativi

Le attività  di WI si realizzano principalmente in Centri Educativi che sviluppino progetti per la diffusione di idee e pratiche adatte ad un sano equilibrio fra l'uomo e la natura, con attività  coerenti con i principi della promozione sociale.

I Soci partecipano alle attività  di WI come Ospitanti o Viaggiatori nei Centri Educativi e in tutte le altre forme ritenute utili e in sintonia con i principi e gli scopi dell’Associazione.

2.2 - Ospitanti (host)

Potranno aderire a WI come soci Ospitanti le persone che svolgano un’attività  agricola a carattere familiare e/o professionale, con uno stile di vita coerente con lo Statuto ed i valori di WI, in rapporto organico con la natura, e intendano costituirsi in Centro Educativo, rendendosi disponibili allo svolgimento delle attività  e compiti educativi, di gestione, promozione e accoglienza che caratterizzano la rete dei Centri Educativi.

I Soci Ospitanti accompagneranno la loro domanda di adesione con una descrizione sintetica del luogo e del progetto di vita.

Ulteriori requisiti o eventuali eccezioni per l’ammissione sono stabiliti dall’Associazione e per essa dal Consiglio, secondo le finalità  e le esigenze del progetto sociale di WI.

L’idoneità  a costituirsi in Centro Educativo viene valutata e decisa dal Consiglio Direttivo anche a seguito dei contatti diretti con l’aspirante Socio Ospitante e dei sopralluoghi del coordinatore di zona, laddove presente.

A seguito dell’ammissione e del versamento della quota associativa il Centro Educativo viene inserito nella “rete delle fattorie” dell’anno corrente.

L’iscrizione come Ospitante è  valida fino al 31 dicembre dell’anno corrente e dovrà  essere rinnovata entro il 30 giugno dell’anno successivo; dopo tale data, salvo diverso parere del Consiglio, dovrà  essere avviata una nuova procedura di ammissione. Per le domande pervenute dopo il 30 settembre, l’eventuale ammissione sarà  efficace dall’anno successivo.

La quota associativa per i Soci Ospitanti non comprende la copertura assicurativa.

I Soci Ospitanti che intendono partecipare temporaneamente alle attività  di WI in qualità  di Viaggiatori, devono informarne in anticipo e tempestivamente l’Associazione, ai fini della regolarizzazione della posizione assicurativa.

In caso di assenza prolungata il Socio Ospitante sospenderà  l’attività  del Centro Educativo, ovvero potrà  designare un responsabile in sostituzione, salvo diverso parere del Consiglio.

2.3 - Viaggiatori (wwoofer)

Potranno aderire a WI in qualità  di Viaggiatori le persone che, approvandone lo Statuto ed i valori, intendono condividere, per determinati periodi, l’esperienza, lo stile di vita e l’attività  quotidiana all’interno della rete dei Centri Educativi. A

seguito dell’ammissione da parte del Consiglio e del versamento della quota sociale i Soci iscritti come Viaggiatori potranno soggiornare, previo accordo diretto, presso i Centri Educativi, contribuendo in modo volontario al progetto del Centro, senza alcun vincolo di subordinazione, orario o mansione, ma secondo le proprie possibilità , esperienze ed attitudini, collaborando anche alle attività  quotidiane legate alla gestione del Centro e alla loro stessa permanenza.

L’iscrizione dei Soci Viaggiatori dura un anno a partire dal giorno dell'iscrizione, al termine del quale può  essere rinnovata entro sei mesi dalla scadenza. Dopo tale data dovrà  essere avviata una nuova procedura di ammissione.

2.4 - Rapporti tra Ospitanti e Viaggiatori (wwoofing)

I Soci Ospitanti accoglieranno e alloggeranno i Soci Viaggiatori, con i quali condivideranno la quotidianità  e ai quali trasmetteranno saperi, conoscenze e motivazioni legati alle loro scelte e alle loro attività  di agricoltori a presidio dell’ambiente, affinché  i Soci Viaggiatori possano far tesoro dell’esperienza vissuta.

I Soci Ospitanti sono responsabili della salute e della sicurezza dei Soci Viaggiatori durante la permanenza presso il Centro Educativo, esonerando l’associazione WI da qualsivoglia responsabilità  in merito, ferma restando la copertura assicurativa dei Soci Viaggiatori di seguito indicata.

L'ospitalità  e le prestazioni rese dai Soci Ospitanti a favore dei Soci Viaggiatori, così  come le attività  e le prestazioni rese dai Soci Viaggiatori per i Soci Ospitanti e per il Centro Educativo in generale, non si fondano su un vincolo contrattuale di lavoro e non rappresentano uno scambio di mano d'opera e/o di servizi, né  retribuzione o compenso, ma costituiscono una modalità  di partecipazione all'attività  associativa e di perseguimento degli scopi e delle finalità  del Centro Educativo in quanto membro di WI.

Le prestazioni rese dagli Ospitanti e dai Viaggiatori, anche a favore gli uni degli altri, sono attività  che integrano le finalità  associative e devono compiersi nel rispetto dello Statuto, del presente regolamento e delle regole di buona convivenza .

La costituzione, anche di fatto, di un vincolo contrattuale di lavoro subordinato, parasubordinato o autonomo fra i Soci Ospitanti ed i Soci Viaggiatori esula dall'attività  associativa e dovrà  essere posto in essere nel rispetto e nelle forme stabilite dalle norme in materia.

I Soci Ospitanti ed i Soci Viaggiatori sono entrambi responsabili del rispetto delle normative previste dalle vigenti leggi per l'accoglienza e la permanenza dei Soci presso il Centro Educativo.

ART. 3 – ASSICURAZIONE PER I VIAGGIATORI

Per i Viaggiatori è  prevista una copertura assicurativa, compresa nella quota associativa, le cui condizioni sono reperibili sul sito web o presso la segreteria di WI.

Ai soci viaggiatori è  raccomandato l’utilizzo di attrezzi da lavoro manuali o, quando utile e necessario, di attrezzi meccanici ed elettrici a bassa potenza con la stretta osservanza delle istruzioni e delle norme di cautela, come indicato nelle condizioni di polizza assicurativa. È  invece severamente vietato e costituisce grave violazione l’utilizzo di macchinari a motore di una certa pericolosità  e che necessitano di esperienza e abilità  specifiche quali motoseghe, attrezzi a lama, motocoltivatori e trattori, in quanto da considerarsi estranei alla natura dell’esperienza wwoofing e per l’uso dei quali non è  prevista copertura assicurativa.

Dell’inosservanza di questa norma sono da ritenersi corresponsabili in solido sia il Socio Viaggiatore che il Socio

Ospitante.

ART. 4 – RETE WWOOF E COORDINATORI

4.1 – Rete Wwoof

I Soci WI dovranno promuovere e incentivare l’organizzazione della rete dei Centri Educativi, con l’intento di creare fra i

Soci una sinergia di intenti ed il libero scambio di esperienze e conoscenze per lo sviluppo e la realizzazione dei progetti

dell’Associazione, con il coinvolgimento anche della società  civile ed enti interessati.

4.2 - Coordinatori

Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio dei poteri previsti dallo Statuto e sulla base delle decisioni ed indicazioni

dell’Assemblea, può  attribuire ad un socio specifici compiti di coordinamento e promozione della rete delle attività  e delle

iniziative WWOOF sul territorio di competenza, con facilitazione delle relazioni fra i Centri Educativi e fra questi e i soci

viaggiatori.

I Coordinatori, su delega del Consiglio Direttivo, provvedono ai sopralluoghi ed ai contatti diretti con i Soci Ospitanti della

propria zona.

Nella scelta dei coordinatori il Consiglio terrà  in debita considerazione l’anzianità  come socio, la conoscenza e la capacità

 di presenza sul territorio.

La qualità  di coordinatore non determina alcun diritto o dovere ulteriore o diverso da quello degli altri soci, salvo i compiti e

le deleghe eventualmente attribuite di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

ART. 5 - CODICE DI COMPORTAMENTO

5.1 – Regole generali per i soci

I Soci partecipano ai progetti e alle attività  dell’Associazione in forma di volontariato, condividendone le finalità  e gli scopi.

Fermo restando quanto previsto nell'art. 2.4, nello svolgimento dell’attività  sociale e nella realizzazione dei progetti

dell’Associazione, fra i soci deve sussistere un rapporto improntato ai valori di rispetto, condivisione, lealtà  e chiarezza

reciproci. Lo scambio di conoscenze ed esperienze sarà  fondato sulla condivisione di un progetto di vita, senza alcuna forma

di subordinazione e remunerazione, su basi paritarie e mutualistiche, con spirito di collaborazione e convivialità , nel tempo

libero come nei momenti di impegno quotidiano.

I Soci sono reciprocamente responsabili dell'osservanza dello statuto e del presente regolamento ed è  loro responsabilità  e

onere verificare l'iscrizione al WI dei Soci con cui vengono in contatto.

È  severamente vietato e costituisce grave violazione, impiegare i soci in sostituzione di lavoratori dipendenti, instaurare con

essi un rapporto, anche di fatto, che possa configurare un vincolo di subordinazione, di orario, di mansioni ovvero una

dipendenza o collaborazione di natura lavorativa, ovvero offrire una retribuzione, senza la necessaria regolarizzazione di

legge.

5.2 – Segnalazioni

L’Associazione ritiene utile stabilire delle procedure e modalità  per permettere ai singoli soci di segnalare esperienze

positive nonché  eventuali comportamenti ritenuti incompatibili con i valori e i principi associativi.

Il socio che ritiene sia stato posto in essere, da parte di un altro socio, un comportamento contrario ai principi e finalità  di

WI, allo Statuto, al presente regolamento o comunque potenzialmente dannoso alla stessa Associazione e/o alla propria

persona o a terzi, ha l’obbligo di inviare un resoconto ai consiglieri - consiglieri@wwoofitalia.com - attraverso la procedura

appositamente dedicata presente sul sito web di WI. Il resoconto dovrà  essere scritto in forma sintetica, circostanziato e

sottoscritto. Il contenuto della segnalazione e l’identità  del mittente sarà  trattata con riservatezza.

Il Consiglio direttivo, a meno di una manifesta ed evidente inconsistenza del resoconto, delega un consigliere o il coordinare

di zona, al fine di comunicare al socio interessato, senza alcun pregiudizio, la presenza della segnalazione nei suoi confronti,

con lo scopo di metterlo in condizione di capirne il senso: nel caso la ritenga giustificata avrà  l’opportunità  di adottare

comportamenti in linea con quanto previsto dal regolamento e dall'etica dell'associazione. In caso contrario potrà  evitare di

ricadere nel meccanismo che può  aver causato la lamentela.

Il consigliere o il coordinatore di zona delegati comunicano al Consiglio l’esito dell’interazione con il socio.

Il Consiglio Direttivo, valutato il livello di gravità  della segnalazione, l’esito dell’interazione con i soci e tutte le

circostanze del caso, decide se e quale sanzione comminare al socio interessato.

In ogni caso, la decisione sull’applicazione della sanzione esula dall’indagine sulla fondatezza nel merito della

segnalazione in quanto ritenuto un compito estraneo a WI.

Il Consiglio Direttivo informa tempestivamente il Collegio dei Probiviri e il socio interessato dalla segnalazione sull’esito

del procedimento disciplinare e sull’eventuale sanzione comminata.

Il Consiglio Direttivo rende noto agli altri soci, nelle modalità  che riterrà  più  idonee, l’eventuale sospensione o esclusione

del socio da WI.

5.3 - Sanzioni.

In caso di prima segnalazione, anche se ritenuta grave, il Consiglio Direttivo può  decidere di non comminare alcuna sanzione

tenendo conto della possibile infondatezza della stessa.

Trascorso un periodo di tempo di tre anni senza la ripetizione di segnalazioni dello stesso tipo si procede all'azzeramento

delle stesse.

Nel caso in cui un socio riceva contemporaneamente più  segnalazioni, anche da soci diversi, per presunti fatti avvenuti nella

stessa circostanza o nel medesimo arco temporale, tali segnalazioni vengono considerate alla stregua di una sola segnalazione,

ma con un livello di attenzione più  alto da parte del Consiglio.

Le sanzioni applicabili ai soci sono la sospensione e l’esclusione.

5.3.1 - Sospensione

La sospensione comporta l’esclusione temporanea del socio dalle attività  e progetti di WI, per un periodo massimo fino a

due anni. La sospensione può  essere comminata:

- in caso di almeno tre lamentele non gravi concernenti lo stesso argomento;

- in caso di più  lamentele su aspetti diversi;

- in tutti i casi in cui il Consiglio lo ritenga opportuno per tutelare l’Associazione.

5.3.2 - Esclusione

L’esclusione comporta la perdita definitiva della qualità  di socio di WI. Potrà  essere comminata in presenza di gravi

lamentele o gravi violazioni dello Statuto e del presente regolamento o comunque di condotte del socio contrarie o

incompatibili con i principi e le finalità  di WI che rendono inaccettabile la prosecuzione del rapporto associativo.

5.4 - Ricorso

I soci che hanno avuto una sanzione possono far ricorso, con comunicazione da inviare al Consiglio Direttivo entro la fine

dell’anno in corso. Il ricorso sarà  discusso in dialogo con il socio prima dinanzi il Consiglio Direttivo che potrà  coinvolgere,

in accordo con il ricorrente, uno o più  coordinatori. L’eventuale positiva composizione del contenzioso sarà  comunicata al

Collegio dei Probiviri. Il Socio che non trova soddisfazione dinanzi al Consiglio Direttivo può  ricorrere entro trenta giorni al

Collegio dei Probiviri la cui decisione, presa a porte chiuse, è  inappellabile.

ART. 6 - RINVIO

Per quanto non previsto dal presente regolamento si farà  riferimento allo Statuto, alle deliberazioni degli organi sociali e alle

disposizioni di legge applicabili.

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